← Tutti i dintorni
Monumenti

Alberobello, la capitale dei trulli.

Un intero paese di case coniche in pietra a secco, Patrimonio dell’Umanità UNESCO: un luogo unico al mondo, a circa 35 km da Massafra.

Circa 35 km Patrimonio UNESCO
Un vicolo di Alberobello tra i trulli imbiancati a calce con i tetti conici in pietra
Alberobello.

Dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO, si trova a circa 35 km da Massafra. È celebre in tutto il mondo per le sue caratteristiche abitazioni coniche in pietra a secco, i trulli, che creano un'atmosfera unica e senza tempo.

Patrimonio dell’Umanità

Alberobello si trova a circa 35 km da Massafra ed è celebre in tutto il mondo per i suoi trulli, le abitazioni con il tetto conico costruite in pietra a secco, senza malta. Nel 1996 i trulli di Alberobello sono stati iscritti dall’UNESCO nella lista del Patrimonio dell’Umanità.

Camminare tra centinaia di trulli ancora abitati, con i tetti grigi di lastre di calcare spesso decorati da simboli dipinti a calce, crea un’atmosfera davvero unica e senza tempo.

Rione Monti e Aia Piccola

Il Rione Monti è il quartiere più scenografico: i trulli si arrampicano lungo il pendio, uno accanto all’altro, e in cima si trova la chiesa di Sant’Antonio, costruita anch’essa a forma di trullo.

Dall’altra parte della strada principale si stende l’Aia Piccola, più raccolta e silenziosa, dove i trulli sono in gran parte abitazioni private: qui si respira la vita quotidiana del paese.

Il Trullo Sovrano

Nella parte alta del paese sorge il Trullo Sovrano, l’unico trullo a due piani di Alberobello: una costruzione imponente che racconta quanto questa tecnica antica potesse spingersi lontano.

Alberobello si visita bene in mezza giornata e si abbina volentieri agli altri borghi della Valle d’Itria. Al rientro, la pietra torna protagonista: le volte del monolocale nel centro storico di Massafra parlano la stessa lingua.

Consigli pratici

  • Arrivate al mattino presto o nel tardo pomeriggio: il Rione Monti è molto frequentato.
  • Rispettate la privacy dei residenti: molti trulli, soprattutto nell’Aia Piccola, sono abitati.
  • Salite verso la chiesa di Sant’Antonio per uno sguardo d’insieme sui tetti conici.