Quando l'estate finisce e i turisti del mare se ne vanno, Massafra si rivela nella sua veste più sincera. Le giornate si accorciano, la luce diventa obliqua e calda sulla pietra del centro storico, le campagne si riempiono di reti stese sotto gli ulivi. Gli inverni qui sono miti, con temperature medie intorno agli 8-9 gradi: abbastanza freschi da invitare a un piatto caldo, abbastanza dolci da permettere lunghe passeggiate all'aperto. Ecco cosa vi aspetta se scegliete di venire tra ottobre e febbraio.
Le gravine in autunno
L'autunno è una stagione ideale per esplorare le gravine che abbracciano la città. Dopo il caldo estivo i sentieri tornano piacevoli, le prime piogge risvegliano la vegetazione e il fondo dei solchi si colora di verde. Nella gravina della Madonna della Scala si scende al santuario lungo la scalinata di 125 gradini; nella gravina di San Marco, che attraversa l'abitato, si incontrano abitazioni e chiese scavate nella roccia, testimonianza di una vita rupestre durata secoli.
Camminare qui in una giornata limpida di novembre, con il silenzio rotto solo dagli uccelli, è un'esperienza che d'estate è difficile ritrovare. Portate scarpe comode, uno strato in più per l'ombra del fondovalle e un po' d'acqua: il resto lo fanno i panorami.
Il tempo delle olive
Tra autunno e inizio inverno le campagne attorno a Massafra vivono il momento della raccolta delle olive. Gli uliveti di questo territorio hanno radici antiche: già nel Settecento il feudatario Michele II Imperiale fece piantare uliveti, vigneti e mandorleti nelle terre della città. Ancora oggi, percorrendo le strade di campagna, vedrete famiglie al lavoro sotto gli alberi, reti stese a terra e cassette piene di frutti verdi e violacei.
È anche la stagione dell'olio nuovo, intenso e leggermente piccante, da assaggiare semplicemente su una fetta di pane abbrustolito. E con l'arrivo del freddo maturano le Clementine del Golfo di Taranto IGP, prodotte anche nel territorio di Massafra: dolci, profumate, sono il frutto simbolo dell'inverno ionico.
La notte dei masciari
Massafra ha un rapporto antico con il mistero. Nell'Ottocento era diffusa la credenza nei masciari, figure legate alla magia popolare, e ne restano tracce in toponimi come il Corno della Strega e la grotta del Diavolo. Tra le leggende locali c'è anche quella del mago Greguro, l'alchimista che secondo la tradizione viveva in gravina con la figlia Margherita. Negli ultimi anni, attorno alla fine di ottobre, il centro storico e l'area del Castello hanno ospitato più edizioni di una serata dedicata ai masciari, con teatranti e racconti ispirati a queste storie.
Natale tra presepi e dolci
A dicembre Massafra si prepara al Natale con le sue tradizioni più care. La scenografia naturale delle gravine si presta in modo speciale alla Natività: nel villaggio rupestre di Santa Marina, nella gravina di San Marco, la Pro Loco ha allestito per più edizioni un presepe vivente, con figuranti tra le grotte e le case scavate nella roccia.
In casa, intanto, si friggono e si impastano i dolci della festa:
- le carteddàte, sottili nastri di pasta fritta e ripiegata, condite con miele o vincotto;
- le pettole, palline di pasta lievitata fritte;
- i purciedde e i mustazzoli;
- la cupeta, il torrone di miele e mandorle.
Da gennaio verso il Carnevale
Il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio abate, si rinnova la tradizionale benedizione degli animali. Un tempo questa data apriva anche la stagione di Carnevale, che oggi culmina con le sfilate dei carri allegorici in cartapesta tra febbraio e inizio marzo. Il 20 febbraio, invece, la città onora la sua patrona, la Madonna della Scala. Programmi e date degli eventi cambiano di anno in anno: verificate sempre date e programma sui canali ufficiali del Comune di Massafra e della Pro Loco prima di partire.
Un rifugio di pietra per la stagione fredda
L'autunno e l'inverno sono il momento giusto per chi cerca calma, autenticità e una Puglia lontana dalla folla. Il Carrubo, nel cuore del centro storico, è un ampio monolocale al piano terra con soffitti a volta in pietra, angolo cottura attrezzato e Wi-Fi gratuito: dopo una giornata tra gravine e uliveti, è il posto ideale per rientrare, preparare un piatto di orecchiette con l'olio nuovo e godersi la sera senza fretta.
In ogni stagione, una casa accogliente
Aria condizionata, Wi-Fi gratuito e soffitti a volta in pietra: un monolocale al piano terra nel centro storico di Massafra, per stare bene in ogni periodo dell’anno.